Campobasso, sequestro di droga al terminal bus: denunciati due minorenni
05/03/2026
La Polizia di Stato di Campobasso ha denunciato due giovani minorenni per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti al termine di un controllo effettuato lo scorso 26 febbraio nei pressi del terminal degli autobus cittadini.
L’intervento rientra nelle attività di prevenzione e contrasto allo spaccio e al consumo di droga tra i giovani, svolte dagli agenti della Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.
Il controllo della Polizia tra gli studenti
Intorno alle 8.05 del mattino, i poliziotti hanno notato un gruppo di ragazzi nei pressi del terminal bus. Si trattava di studenti provenienti da diversi comuni del circondario, diretti agli istituti scolastici della città.
Alla vista della pattuglia, alcuni giovani hanno mostrato segni di nervosismo e agitazione, comportamento che ha spinto gli agenti a procedere con un controllo.
Il gruppo era composto da dieci ragazzi, tra cui sei minorenni e quattro appena maggiorenni. Dagli accertamenti è emerso che due di loro avevano già precedenti di polizia.
Hashish nascosto e droga divisa in dosi
Durante le verifiche gli agenti hanno notato uno dei giovani mentre tentava di disfarsi di una busta, immediatamente recuperata dagli operatori. All’interno è stata trovata sostanza stupefacente di tipo hashish.
Le successive perquisizioni personali hanno permesso di rinvenire circa 20 grammi di hashish, già suddivisi in dosi omogenee, modalità che ha fatto ipotizzare la destinazione allo spaccio o al consumo condiviso, anche con possibile introduzione nell’ambiente scolastico.
Denunce e segnalazioni alla Prefettura
Alla luce degli accertamenti, due minorenni sono stati denunciati come presunti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Per tutti i giovani controllati è inoltre scattata la segnalazione alla Prefettura di Campobasso per detenzione di droga per uso personale.
L’allarme sulla diffusione della droga tra i giovani
L’episodio evidenzia, secondo quanto rilevato dalle forze dell’ordine, la crescente diffusione delle sostanze stupefacenti tra i giovanissimi, anche in contesti frequentati da studenti.
Per questo viene sottolineata l’importanza del ruolo delle famiglie e della prevenzione, affinché i ragazzi siano consapevoli dei rischi e dei gravi danni alla salute legati al consumo di droga.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to