Molise, Consiglio regionale convocato il 24 febbraio: sanità e nomine al centro della seduta
23/02/2026
Il Consiglio regionale del Molise tornerà a riunirsi martedì 24 febbraio 2026 alle ore 10.00. La convocazione è stata disposta dal Presidente Quintino, sentita la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi consiliari. La seduta si preannuncia particolarmente densa, con proposte di legge, atti di natura finanziaria, un ampio pacchetto di mozioni – in larga parte dedicate alla sanità regionale – e diverse nomine in enti e organismi.
Le proposte legislative all’esame
Tra i primi punti iscritti all’ordine del giorno figurano due proposte di legge regionale:
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la n. 32, di iniziativa dei consiglieri Passarelli e D’Egidio, per l’istituzione del Garante dei diritti delle persone con disabilità, figura chiamata a rafforzare la tutela e la promozione dei diritti delle persone più fragili;
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la n. 67, presentata dal consigliere Quintino Pallante, sulla valorizzazione e promozione dei presepi molisani, con l’intento di sostenere e strutturare un patrimonio culturale e identitario radicato nei territori.
All’attenzione dell’Aula anche una proposta di deliberazione relativa all’attuazione delle disposizioni contenute nella legge statale n. 199/2025 in materia di anticipazioni di liquidità, con l’impegno della Regione ad applicare al bilancio di previsione un risultato di amministrazione coerente con quanto previsto dalla normativa nazionale.
È inoltre iscritta la proposta di legge n. 5, di iniziativa del consigliere Salvatore, concernente il sostegno finanziario al sistema sanitario nazionale.
Sanità al centro del dibattito
Gran parte delle mozioni depositate affronta il tema della governance sanitaria regionale. Tra gli argomenti:
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difesa del Servizio sanitario pubblico e revisione di atti commissariali;
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criteri di reclutamento del personale medico e stabilità professionale nei presidi regionali;
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rilancio dell’Ospedale “San Francesco Caracciolo” di Agnone;
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rapporti finanziari tra Regione Molise e Responsible Research Hospital S.r.l.;
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contrasto ai tagli alla sanità e sviluppo della telemedicina;
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verifica sulla procedura di potenziamento dell’Ospedale “A. Cardarelli” di Campobasso;
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esenzione dal ticket sanitario per minori fuori famiglia;
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tutela del diritto alla salute e riduzione delle disuguaglianze territoriali, con riferimento ai LEP e ai LEA nell’ambito dell’autonomia differenziata.
Non mancano atti che sollevano questioni di carattere istituzionale, come la richiesta di promozione della questione di legittimità costituzionale dinanzi alla Corte costituzionale su specifiche disposizioni della legge n. 199/2025.
Nomine in enti e organismi
L’Assemblea sarà chiamata anche a procedere a una serie di nomine, tra cui:
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tre componenti del Consiglio dei delegati del Consorzio di bonifica della Piana di Venafro;
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un componente del Consiglio direttivo del Parco storico regionale agricolo dell’olivo di Venafro;
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un membro del Collegio dei revisori dell’IRESMO;
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tre membri del Collegio dei revisori dei conti dell’ESU e il relativo Presidente;
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due componenti del Consiglio di amministrazione dell’ESU.
La seduta del 24 febbraio si configura dunque come un passaggio politico rilevante, con un confronto che toccherà assetti istituzionali, finanza regionale, sanità e valorizzazione delle risorse culturali del territorio molisano.
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