Campobasso, furti in appartamento: 2 georgiani denunciati ed espulsi
23/02/2026
Un controllo mirato ha consentito alla Polizia di Stato di Campobasso di interrompere sul nascere quella che avrebbe potuto trasformarsi in una nuova serie di furti in abitazione. Gli agenti della Squadra Mobile hanno intercettato nel capoluogo due cittadini georgiani, di 38 e 34 anni, che si muovevano a bordo di un’auto intestata a un cittadino spagnolo.
Il controllo del veicolo ha portato al rinvenimento di numerosi arnesi da scasso, strumenti tipicamente utilizzati per l’effrazione di porte e finestre. Tra il materiale sequestrato figuravano due punte da trapano manuale, impiegate per praticare fori in prossimità delle maniglie degli infissi: attraverso l’apertura così creata, i malintenzionati introducono un ferro per agganciare la maniglia e aprire la porta o la finestra dall’interno.
Strumenti e modalità operative
All’interno dell’autovettura sono state trovate anche coperte, utilizzate per trascorrere la notte in auto e sottrarsi alla registrazione presso strutture ricettive, modalità che consente di rimanere in una città per più giorni senza lasciare tracce formali. In macchina era presente anche uno spray al peperoncino, potenzialmente utilizzabile in caso di sorpresa da parte dei proprietari delle abitazioni.
L’assenza di refurtiva al momento del controllo lascia supporre che i due non avessero ancora iniziato l’attività criminosa e stessero attendendo l’imbrunire, fascia oraria ritenuta più favorevole per colpire abitazioni temporaneamente incustodite. Per entrambi è scattata la denuncia per porto di armi o oggetti atti ad offendere.
Espulsione e accompagnamento al CPR
Gli accertamenti successivi hanno evidenziato l’irregolarità dei due stranieri sul territorio nazionale, in quanto privi di titolo di soggiorno. Nella stessa giornata, grazie al coordinamento tra le diverse articolazioni della Questura, è stato adottato nei loro confronti il provvedimento di espulsione con accompagnamento presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Caltanissetta. Il provvedimento è stato convalidato dal Giudice di Pace competente; i due rimarranno nel CPR fino al rimpatrio nel Paese d’origine.
L’operazione si inserisce nell’ambito di servizi di contrasto ai reati predatori e conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso fenomeni caratterizzati da elevata mobilità sul territorio nazionale ed europeo.
La Polizia di Stato richiama infine i cittadini alla collaborazione, invitando a segnalare tempestivamente situazioni sospette e ad annotare, ove possibile in sicurezza, i numeri di targa di veicoli sospetti. Indicazioni puntuali possono risultare decisive per orientare le ricerche e prevenire ulteriori episodi.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.