Molise, il Consiglio regionale torna in aula il 24 marzo: al centro cultura, servizi e questioni sociali
20/03/2026
A Campobasso è stata convocata per martedì 24 marzo la prossima seduta del Consiglio regionale del Molise, la settima del 2026. L’avvio dei lavori è fissato per le ore 10, su iniziativa del presidente Quintino Pallante, dopo il confronto con la Conferenza dei capigruppo.
L’ordine del giorno si presenta particolarmente articolato e riflette una pluralità di temi che spaziano dalla valorizzazione culturale alle politiche sociali, fino alle criticità legate ai servizi pubblici e alla gestione amministrativa.
Cultura, identità e giovani: le proposte di legge
Tra i punti più rilevanti figurano tre proposte di legge di iniziativa dello stesso presidente Pallante, tutte legate a temi identitari e formativi. La prima riguarda la salvaguardia e la valorizzazione dei dialetti molisani, un patrimonio linguistico che rappresenta una componente significativa della memoria collettiva regionale.
Accanto a questa, l’istituzione della “Giornata regionale dello studente” punta a riconoscere il ruolo delle nuove generazioni nel tessuto sociale, mentre la proposta dedicata a Rodolfo de Moulins introduce una ricorrenza commemorativa che intreccia storia e identità locale.
Mozioni tra sanità, trasporti e sicurezza
Una parte consistente della seduta sarà dedicata all’esame delle mozioni presentate dai consiglieri regionali, che affrontano questioni molto diverse tra loro ma accomunate da un forte impatto sulla vita quotidiana dei cittadini.
Tra i temi più sensibili emerge quello della salute dei Vigili del Fuoco, con una richiesta di approfondimento sugli effetti dell’esposizione a sostanze perfluoroalchiliche presenti nei dispositivi di protezione. Sul fronte dei servizi, attenzione al trasporto pubblico locale, sia in termini di criticità strutturali sia con la proposta di introdurre la gratuità per gli under 26 attraverso il programma “Mobilità Giovani Molise 2026”.
Non mancano interventi su questioni ambientali e di sicurezza, come l’emergenza legata alla presenza dei cinghiali sul territorio, e proposte per il rafforzamento degli organici delle forze di polizia.
Governance, bollette e indirizzi strategici
L’assemblea sarà chiamata anche a discutere atti che riguardano direttamente l’organizzazione amministrativa e le scelte strategiche della Regione. Tra questi, le mozioni relative alla governance di società partecipate, alla revoca di atti amministrativi e all’applicazione delle norme sugli incarichi pubblici.
Particolare attenzione è rivolta anche al tema dell’aumento delle tariffe del servizio idrico integrato, con la richiesta di attivare un tavolo tecnico regionale per tutelare i cittadini, e alla necessità di un confronto sugli indirizzi programmatici legati alla delibera CIPES.
Il Consiglio si presenta dunque come un passaggio significativo per l’attività istituzionale regionale, chiamato a confrontarsi con un’agenda ampia e complessa, nella quale si intrecciano questioni identitarie, esigenze sociali e scelte amministrative destinate a incidere sul futuro del territorio.
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