MUD 2026: pubblicato il nuovo modello per la dichiarazione ambientale
12/03/2026
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 53 del 5 marzo 2026 il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che approva il Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) per l’anno 2026. Il documento rappresenta lo strumento attraverso cui imprese, enti e soggetti obbligati comunicano annualmente i dati relativi alla gestione dei rifiuti prodotti o trattati nel corso dell’anno precedente.
Il modello appena approvato riguarda infatti le dichiarazioni riferite all’anno 2025. Secondo quanto comunicato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, la scadenza per la presentazione del MUD è fissata al 3 luglio 2026.
La dichiarazione ambientale costituisce uno degli strumenti principali per monitorare i flussi di rifiuti e per garantire una tracciabilità delle attività di raccolta, recupero e smaltimento, consentendo alle amministrazioni pubbliche di disporre di dati aggiornati sull’andamento del sistema nazionale di gestione dei rifiuti.
Le istruzioni per la compilazione e i modelli disponibili
Il Ministero dell’Ambiente ha pubblicato sul proprio sito istituzionale gli allegati tecnici al DPCM, che includono tutta la documentazione necessaria per compilare correttamente la dichiarazione. Tra i materiali messi a disposizione figurano:
-
le istruzioni per la compilazione del MUD 2026
-
il modello per la comunicazione rifiuti semplificata
-
i modelli per la raccolta dei dati
-
le indicazioni per la presentazione telematica della dichiarazione
La procedura resta quindi articolata in diverse comunicazioni, ciascuna dedicata a specifiche tipologie di rifiuti o attività, come la gestione degli imballaggi, dei veicoli fuori uso o delle apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Questa struttura consente di raccogliere informazioni dettagliate su diversi segmenti della filiera dei rifiuti, rendendo possibile un monitoraggio più preciso delle quantità prodotte, recuperate o smaltite sul territorio nazionale.
I servizi informatici messi a disposizione da Unioncamere
Per facilitare la compilazione e l’invio delle dichiarazioni, Unioncamere provvederà a pubblicare progressivamente gli strumenti informatici dedicati al MUD 2026 a partire da lunedì 16 marzo.
In particolare saranno disponibili:
-
il software per la compilazione delle comunicazioni relative a rifiuti, imballaggi, veicoli fuori uso e rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, accessibile attraverso la sezione MUD del portale EcoCamere e tramite il sito del MUD Telematico;
-
il programma per il controllo formale delle dichiarazioni, destinato ai soggetti che utilizzano software diversi da quello predisposto da Unioncamere per la compilazione del modello.
Questi strumenti consentono di verificare la correttezza dei dati inseriti prima della trasmissione, riducendo il rischio di errori formali che potrebbero compromettere la validità della dichiarazione.
L’aggiornamento del MUD rappresenta quindi un passaggio importante per imprese e operatori coinvolti nella gestione dei rifiuti, chiamati anche per il 2026 a rispettare gli obblighi di comunicazione previsti dalla normativa ambientale.
Articolo Precedente
Dal porto all’asta del pescato: gli studenti scoprono il Mercato ittico di Termoli
Articolo Successivo
Easy Tour con le ciaspole: escursione guidata tra boschi e neve
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.