Parco d’Abruzzo, il Piano del Parco avanza nella Giornata Europea dei Parchi
25/05/2026
La Giornata Europea dei Parchi 2026 coincide con un passaggio considerato decisivo per il futuro del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. In occasione della ricorrenza del 24 maggio, dedicata quest’anno al tema “Uniti dalla natura”, il Parco ha annunciato lo sblocco del percorso che porterà all’approvazione definitiva del Piano del Parco, strumento centrale per la gestione e la tutela del territorio.
L’intesa è stata sottoscritta in Val Canneto dall’assessore regionale del Lazio Giancarlo Righini, dal presidente del Parco Giovanni Cannata e dai Comuni coinvolti. Il passaggio segue le deliberazioni già adottate dalle Regioni Abruzzo e Molise e rappresenta, di fatto, anche l’approvazione da parte della Regione Lazio.
Il Piano del Parco verso l’approvazione definitiva
Dal punto di vista formale restano ora gli ultimi adempimenti amministrativi, con il passaggio in Giunta regionale per il recepimento dell’intesa e la successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Il Piano del Parco viene indicato dall’ente come uno strumento fondamentale per conciliare tutela ambientale, gestione del territorio e sviluppo sostenibile delle comunità locali.
Secondo il Parco, il risultato arriva al termine di un percorso lungo e complesso, costruito attraverso mediazioni istituzionali e confronti tra enti territoriali e amministrazioni coinvolte.
“La coesistenza è una sfida concreta”
Nel messaggio diffuso per la Giornata Europea dei Parchi, il Parco richiama il tema della coesistenza tra uomo e fauna selvatica come una delle principali sfide della conservazione contemporanea.
“Coesistere non è una parola di moda”, si legge nella nota, che insiste sulla necessità di trasformare il concetto in responsabilità concrete e strumenti di gestione del territorio.
L’obiettivo dichiarato è costruire aree in cui la presenza della fauna non venga percepita come un ostacolo ma come elemento identitario del paesaggio e delle comunità locali.
Il richiamo del presidente Cannata
Il presidente del Parco Giovanni Cannata ha sottolineato il valore storico e strategico dell’ente, ricordando come la tutela degli ecosistemi oggi richieda anche capacità di pianificazione e visione condivisa.
“Da oltre un secolo il Parco custodisce habitat, specie, paesaggi e storie. Ma oggi custodire non basta più”, ha dichiarato Cannata, evidenziando la necessità di collegare conservazione scientifica, responsabilità pubblica e sviluppo del territorio.
Per il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise la Giornata Europea dei Parchi diventa così occasione per ribadire un modello di conservazione fondato sulla collaborazione tra istituzioni, comunità e ambiente naturale, con l’idea che il futuro dei territori e quello degli ecosistemi siano strettamente legati.
Articolo Precedente
Molise, il Consiglio regionale approva il Bilancio 2026-2028
Articolo Successivo
Isernia, contributi fino a 800 euro per i campus estivi 2026
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.