Campobasso, avviso per la mostra mercato dei Misteri dal 4 al 7 giugno
21/04/2026
Il Comune di Campobasso ha aperto la raccolta delle manifestazioni di interesse per partecipare alla prima edizione di “La Città dei Misteri: tra mestieri e sapori molisani”, iniziativa promossa dall’Assessorato alle Attività Economiche e collegata al Festival dei Misteri. L’evento si svolgerà dal 4 al 7 giugno 2026 e coinvolgerà due aree cittadine, Via Verdone e Viale Elena, con l’obiettivo di valorizzare le produzioni artigianali ed enogastronomiche del territorio molisano all’interno di uno dei periodi di maggiore richiamo per il capoluogo.
Due aree distinte per truck e gazebo
Il progetto, approvato dalla Giunta comunale con deliberazione n. 74 del 27 marzo 2026, prevede un allestimento differenziato in base alla tipologia di operatori coinvolti. In Via Verdone troveranno spazio piccoli truck destinati alla degustazione di piatti tipici della cucina locale, mentre in Viale Elena, nel tratto compreso tra l’intersezione con piazza Vittorio Emanuele II e quella con via Scatolone, saranno posizionati gazebi uniformi da 3 metri per 3 dedicati alla promozione e alla vendita di prodotti enogastronomici e manufatti artigianali molisani.
La formula scelta dall’amministrazione punta a costruire un percorso coerente con il richiamo turistico del Festival dei Misteri, affiancando alla dimensione tradizionale e religiosa della manifestazione una proposta commerciale e gastronomica pensata per cittadini e visitatori. L’intenzione dichiarata è quella di rafforzare l’attrattività della città attraverso un’iniziativa capace di mettere in vetrina saperi artigiani, produzioni locali e cucina tipica.
Chi può partecipare e quali spese restano a carico degli operatori
Per Via Verdone potranno candidarsi gli operatori dotati di piccoli negozi mobili, con profondità massima di 4 metri, attrezzati per la somministrazione di alimenti e bevande e in possesso delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente. Per Viale Elena l’avviso è rivolto invece ad aziende, coltivatori diretti, produttori e artigiani interessati a promuovere piatti tipici, prodotti enogastronomici e artigianato artistico tipico del Molise.
Le strutture previste su Viale Elena saranno noleggiate direttamente dagli operatori. Il costo indicato dal Comune, sulla base di un’indagine di mercato, non dovrà superare 800 euro più Iva per ciascun gazebo, completo di impianto elettrico. La contrattualizzazione avverrà con la ditta che si aggiudicherà l’appalto per la fornitura delle strutture, mentre il pagamento dovrà essere attestato all’Ufficio Attività Economiche entro i dieci giorni precedenti all’occupazione.
Ogni gazebo potrà ospitare al massimo due operatori e ciascun partecipante potrà noleggiare fino a due strutture. Restano a carico del Comune l’allaccio e il consumo dell’energia elettrica, oltre alla predisposizione della SCIA sanitaria per l’intera manifestazione. Gli operatori dovranno invece versare l’imposta per l’occupazione di suolo pubblico; per chi sarà collocato in Via Verdone è previsto anche il pagamento del contributo festa.
Domande entro il 15 maggio e assegnazioni in ordine cronologico
Le domande di adesione dovranno essere inviate entro il 15 maggio 2026 tramite posta elettronica certificata all’indirizzo del protocollo comunale. Le richieste arrivate oltre il termine saranno esaminate soltanto in presenza di spazi ancora disponibili. L’assegnazione dei posteggi e delle strutture avverrà fino a esaurimento dei posti, seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle istanze, ma nel caso di Viale Elena entrerà in gioco anche una ripartizione per settore merceologico: 30% alimentare, 40% somministrazione, 30% artigianato.
Il Comune si riserva inoltre di distribuire gli spazi tenendo conto della tipologia dei prodotti commercializzati, così da garantire una disposizione armonica e una valorizzazione complessiva dell’area. Agli espositori sarà richiesto di rispettare giorni e orari di apertura che saranno comunicati successivamente, oltre a garantire un allestimento decoroso e coerente con l’immagine dell’iniziativa. L’ente ha previsto per Viale Elena anche un servizio di vigilanza, compresa quella notturna, precisando però che non assumerà responsabilità per eventuali furti, danneggiamenti o ammanchi.
Per chi, dopo la presentazione della domanda, decidesse di rinunciare alla partecipazione, la comunicazione scritta dovrà arrivare entro il 20 maggio. In quel caso, gli importi già versati per il noleggio della struttura e per il Cup non saranno rimborsati.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to