Caricamento...

Molise365 Logo Molise365

Molise, proposta di legge per lo psicologo di base nei distretti

21/04/2026

Molise, proposta di legge per lo psicologo di base nei distretti

Una proposta di legge regionale per istituire in Molise il Servizio di Psicologia di assistenza primaria, integrato nella rete sanitaria territoriale e pensato per offrire ai cittadini un primo livello di supporto psicologico accessibile e rapido. A presentarla sono stati i consiglieri regionali Alessandra Salvatore, Vittorino Facciolla, Micaela Fanelli, Roberto Gravina e Angelo Primiani, che puntano a introdurre nei distretti sanitari una figura professionale dedicata alla prevenzione del disagio, alla presa in carico precoce dei bisogni psicologici e al raccordo con medici di base, pediatri e specialisti.

Come funzionerebbe il servizio di psicologia di assistenza primaria

Secondo il testo depositato, il nuovo servizio diventerebbe parte integrante dell’assistenza territoriale e avrebbe il compito di promuovere il benessere psicologico della popolazione, prevenire forme di disagio e intercettare in modo tempestivo i bisogni assistenziali di base. L’impianto della proposta si fonda su alcuni principi precisi: accessibilità a bassa soglia, appropriatezza clinica, continuità assistenziale, integrazione multiprofessionale e unitarietà dei percorsi di cura.

Lo psicologo di assistenza primaria opererebbe all’interno del proprio distretto sanitario in collaborazione con i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e gli specialisti ambulatoriali. L’obiettivo dichiarato è portare il servizio il più vicino possibile alla vita quotidiana degli utenti, delle famiglie e della comunità, offrendo un’assistenza di primo livello che sia al tempo stesso qualificata, facilmente accessibile ed efficace. Nella visione dei proponenti, la nuova figura dovrebbe contribuire anche a rendere più rapida la presa in carico del paziente, evitando che situazioni di fragilità si aggravino prima di trovare una risposta nel sistema sanitario.

I bisogni psicologici che rientrano nella proposta

L’articolato indica con chiarezza gli ambiti sui quali il professionista sarebbe chiamato a intervenire. Tra questi figurano i problemi legati all’adattamento, come lutti, separazioni, perdita del lavoro o convivenza con una malattia cronica; la sintomatologia ansioso-depressiva; le difficoltà legate alle diverse fasi del ciclo di vita; i disagi emotivi transitori e gli eventi particolarmente stressanti. La proposta include anche il sostegno psicologico nei casi di diagnosi infausta, cronicità o recidività di malattia.

Tra le funzioni previste compaiono inoltre il lavoro sulla scarsa aderenza alle cure, la gestione delle richieste improprie di prestazioni sanitarie, l’attenzione alle problematiche psicosomatiche e il supporto ai team dei professionisti sanitari. Il servizio, quindi, non verrebbe limitato ai soli disturbi conclamati, ma si allargherebbe a quell’area di bisogni psicologici che spesso emerge nella medicina di prossimità e nei percorsi di cura ordinari.

Accesso diretto o su invio di medici, scuole e servizi sociali

La proposta disciplina anche le modalità di accesso. Il cittadino potrebbe rivolgersi al servizio direttamente, oppure arrivarvi su invio del medico di base, del pediatra di libera scelta, di uno specialista, dei servizi sociali, degli istituti scolastici o di altre realtà della rete territoriale. Un’impostazione che punta a costruire un collegamento stabile tra sanità, scuola e servizi di prossimità, così da intercettare il disagio in modo più tempestivo e ridurre il rischio che resti senza risposta.

Il percorso istituzionale della proposta entra ora nella fase consiliare. Sarà il presidente del Consiglio regionale Quintino Pallante ad assegnare il testo alla commissione permanente competente per materia. Dopo l’istruttoria e il parere di competenza, il provvedimento tornerà in Aula per le determinazioni finali. È lì che si capirà se il Molise intenderà dotarsi di uno strumento che, nelle intenzioni dei firmatari, vuole rafforzare la medicina territoriale affiancando alla cura del corpo una presenza stabile dedicata anche al benessere psicologico.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to