TARI 2026, nuove regole su riduzioni e dichiarazioni approvate dal Consiglio
05/05/2026
Il Consiglio comunale ha approvato le modifiche al Regolamento TARI 2026, introducendo aggiornamenti su riduzioni, modalità di calcolo e termini per le dichiarazioni. Le nuove disposizioni mirano a rendere più chiara la gestione della tassa rifiuti e ad adeguarla alle esigenze delle diverse tipologie di utenza.
Locazioni brevi, residenti e criteri di calcolo
Tra le novità principali, viene chiarita la gestione delle detenzioni temporanee: per occupazioni inferiori a sei mesi è possibile intestare la TARI al locatario, previo accordo tra le parti. Per le utenze domestiche, la rilevazione del numero degli occupanti sarà anticipata al 1° gennaio, mentre per le utenze non residenti si farà riferimento ai dati anagrafici o, in mancanza, a una presunzione standard di tre componenti.
Riduzioni per famiglie, studenti e terzo settore
Il regolamento conferma la riduzione per il compostaggio domestico, con domanda da presentare entro il 30 settembre. Viene inoltre introdotta una nuova agevolazione per nuclei familiari con componenti studenti o lavoratori fuori regione o ricoverati stabilmente, con riduzioni della quota variabile tra il 10% e il 30%.
Per gli immobili gestiti da enti del Terzo Settore destinati all’accoglienza di persone in difficoltà, l’agevolazione viene ridefinita in una riduzione del 30% della quota variabile.
Pagamenti e nuove scadenze dal 2027
Modifiche anche sul fronte della riscossione: viene eliminata la previsione delle tre rate fisse, lasciando alla Giunta comunale la definizione annuale delle scadenze di pagamento.
A partire dal 1° gennaio 2027 entreranno in vigore ulteriori aggiornamenti in linea con gli standard ARERA (TQRIF). In particolare, i contribuenti avranno 90 giorni per presentare le dichiarazioni TARI (inizio, variazione o cessazione). Superato questo termine, potranno essere avviate le procedure di accertamento d’ufficio.
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